www.psicologiaeterapia.it

La psicoanalisi in Italia e gli psicoanalisti

    home 

  Sito dello psicologo Vittorio Mendicino tratta di  psicoterapia,psicoanalisi,psicologia,disturbi psichici,salute,articoli,ricerche. Offre risorse,indirizzi utili,

orientamento,informazioni,sostegno.

La Psicoanalisi  e  la Psicoanalisi in Italia

           La psicoanalisi ha determinato il  ripensare, peraltro  ancora in corso, la filosofia materialistica, organicista, classificatoria , miracolistica, che sottostava  alla scienza dell’epoca pre – psicoanalitica.

L’oggetto della ricerca e della cura era nella  materia, nell’organismo, nel miracolo.

Oggi ci dobbiamo confrontare con concetti come la “relatività” (Einstein),  il “campo”(Levin K. Baranger), il “protomentale” e la “reverie” (Bion),  “l’oggetto transazionale”, la “madre sufficientemente buona” e “l’holding” (Winnicot). “L’intersoggettività”, le “teorie interpersonali e delle relazioni oggettuali”, la “Psicologia del Sé”, le “Infant Research” e “l’attaccamento” (Bowlby, Ainsworth, Bretherton...). Con gli studi sulle dinamiche psicologiche dei gruppi “Bion, Anzieu, Fulches”, con i lavori per la cura psicoterapica degli schizofrenici ”Rosenfeld, Searls, Bion, Racamier, Tustin”.

Le società psicoanalitiche sono delle associazioni la cui vita viene sorretta da statuti e da regolamenti. Il sapere psicoanalitico fin dalla sua nascita con Freud (1892)  è sempre stato ed è un sapere rivoluzionario rispetto ai saperi esistenti  e istituzionalizzati. Infatti, all’epoca veniva ignorato, denigrato o considerato sovversivo dalla classe medica e politica, che deteneva il sapere e il  potere di allora.

Le istituzioni, per un verso consolidano e proteggono il sapere, (lo stesso Freud ha dovuto istituzionalizzare la psicoanalisi con “l’International Psychoanalytical Association” (IPA) 1910), dall’altro, ostacolano “il principio attivo e creativo”  incline alla “verità” e al sapere.

Oggi non c’è  uomo che parlando di psicoanalisi, non si lasci andare in citazioni, esempi e convalide, o sente il desiderio di fare mostra  della conoscenza di Wilfred. R. Bion.

 Molti dei concetti di Bion, invece, quando era agli inizi della carriera   suonavano  “agli allora padri della psicoanalisi Istituzione” come  sovversivi, miscredenti.  Bion, d'altronde, ad un certo punto si espose veramente tanto:  disse che  la sua teoria degli “Elementi alfa ed elementi beta e della funzione alfa” avrebbe potuto adeguatamente sostituire la teoria freudiana del processo primario e del processo secondario.
Similmente possiamo immaginare di Melania Klein e di altri, che inizialmente “tremavano per le possibili rappresaglie” a causa delle loro  idee nuove. Poi, invece, alcuni divennero maestri, capo scuola,  kleiniani e passarono a loro volta da “minoranza di opposizione” a “maggioranza di governo”. Altri, invece, finirono nel privato,  nell’eresia  o in disgrazia. Qui preferiamo non fare nomi.

Freud fonda nel 1910 “l’International Psychoanalytical Association” (IPA).

La psicoanalisi entra in Italia con Edoardo Weiss, analizzato da Federn, allievo di Freud.
Nel 1932, la (SPI), Società Psicoanalitica Italiana, che era stata fondata nel 1925 a Teramo da Marco Levi Bianchini, docente a Napoli e direttore del “manicomio” di Teramo, venne trasferita  a Roma e riorganizzata da Weiss, che in quel periodo, in Italia era il primo e l’unico psicoanalista.

Nel 1936, la SPI venne riconosciuta dall’ IPA come società componente.
La SPI fu sciolta nel 1938 a causa  del fascismo e riattivata nel 1946.

Da  Weiss  nascevano : Cesare Musatti, Nicola Perrotti, Emilio Servadio e Alessandra Tomasi di Palma, questi  permisero l’impianto e la sopravvivenza della psicoanalisi in Italia.
Lo statuto della SPI venne cambiato nel 1961, nel 1974 e nel 1992, su pressioni interne ed esterne alla stessa associazione.
Nel 1992 la SPI contava 620 soci e 294 candidati. Per numero di componenti è la seconda società in Europa.

Nel 2000 ha ottenuto il riconoscimento da parte del MURST.

 

 

 

www.psicologiaeterapia.it    Dott: Vittorio Mendicino (psicoterapeuta)  info@psicologiaeterapia.it

indietro