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  Sito dello psicologo Vittorio Mendicino tratta di  psicoterapia,psicoanalisi,psicologia,disturbi psichici,salute,articoli,ricerche. Offre risorse,indirizzi utili,

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      Società Psicoanalitica Italiana (SPI).  fa parte della International Psychoanalytical Association (IPA), nata nel 1910 con Sigmund Freud,  L'IPA è l'ente che indica i criteri di formazione degli psicoanalisti aderenti, garantendone gli elevati standard internazionali. Attualmente conta circa 11.000 membri in 34 paesi del mondo, di cui circa ottocento in Italia.
 

I primi saggi informativi sulla psicoanalisi furono portati in Italia nel 1908 da:
         L.Baroncini, assistente al laboratorio di psicologia del Manicomio di Imola e G.Modena , vice direttore del Manicomio di Ancona "Silvia Veggetti Finzi"

La psicologia accademica era rappresentata da Sante de Sanctis (1862-1935)
Nel 1915 lo psichiatra Levi Bianchini pubblicò la traduzione delle cinque conferenze sulla psicoanalisi di Freud.


In Italia è Trieste è il luogo dove è nata la psicoanalisi
Nel 1925 si tenne un congresso di Feniatria dove Edoardo Weiss (1889-1971) lesse una importante relazione sulla psicoanalisi.
Nel 1926 V. Benussi (1878-1927), titolare della cattedra di Psicologia sperimentale di Padova , tenne un ciclo di lezioni sulla psicoanalisi.

Nel 1945 La Società Psicoanalitica Italiana contava sei membri nel 1955 venti e  nel 1963 trenta .

Nel 1946 si tenne a Roma il primo Congresso italiano di psicoanalisi con la presidenza di Nicola Perrotti.

Nel 1969 la Società Psicoanalitica Italiana (SPI) viene riconosciuta dalla Associazione Psicoanalitica Internazionale .

Nel 1920 la psicoanalisi era stata considerata in senso dispregiativo come (tedesca) nel 1930 come (ebraica) nel nel 1968 come (americana)

 

Edoardo Weiss nasce nel 1889 a Trieste , suo padre era un imprenditore di origine ebraica sua madre Fortuna Iacchia.
Il 7 ottobre 1908 il giovane studente di medicina  Weiss, entra per la prima volta nello studio di Freud, che a quella epoca aveva 50 anni. e gli espose il desiderio di diventare psicoanalista.  Fu ben  accolto  dal maestro e ne seguì un intenso proficuo e prolungato rapporto di collaborazione, fatto di consulenze, controlli e consigli.
Freud suggerisce  a Weiss d'intraprendere la propria analisi con Paul Federn suo diretto e stimato discepolo.

Nel 1913 Weiss viene accolto dalla Società Psicoanalitica Viennesa agli incontri settimanali al Cafè Bauer di Vienna e non era ancora laureato  Qui ha modo di conoscere Freud anche in ambito più privato. Nel 1914-18 combatte nella prima guerra mondiale come ufficiale medico nel 1917 sposa la compagna di studi universitari Wanda Schrenger e ne ricava una relazione ricca d'amore.Nel 1919 Weiss ritorna a Trieste, nel cui Ospedale  Psichiatrico lavorerà fino al 27.

Edoardo Weiss, analizzato da Federn, allievo di Freud, diede impulso decisivo al sorgere e al primo sviluppo della Società Psicoanalitica Italiana(S.P.I.) che era stata fondata a Teramo nel 1925 da Marco Levi Bianchini, libero Docente presso l'Università di Napoli, Direttore dell'Ospedale Psichiatrico di Teramo.

Nel 1932 la S.P.I. fu trasferita a Roma e riorganizzata da Weiss che, nello stesso anno fondava la Rivista di Psicoanalisi, che è tuttora l'organo ufficiale della S.P.I.

Nel 1936 la Società Psicoanalitica Italiana venne riconosciuta dall' I.P.A. come società componente.
Durante il periodo fascista, alcuni analisti saranno vittime di persecuzioni razziali e costretti ad emigrare. La Società fu sciolta nel 1938 ma l'attività riprese nel 1946.

In quel periodo spiccavano le figure di Cesare Musatti, a Milano Nicola Perrotti, Emilio Servadio e Alessandra Tomasi di Palma a Roma che contribuiranno, anche in seguito, alla divulgazione e al progresso clinico-teorico della psicoanalisi.

Cesare Musatti si riuniva prima nella sua casa di Corso di Porta Romana poi in quella di via Sabbatini.  In quegli anni, Musatti era impegnato nella grande impresa della traduzione ed edizione dell'Opera Omnia di Freud, che permise la conoscenza e diffusione del suo pensiero in Italia.
Nel 1963, venne fondata da Franco Ciprandi, Renato Sigurtà e Pietro Veltri l'"Associazione Centro Milanese di Psicoanalisi" con sede in via Corridoni, 1. 

Così, il pensiero di M. Klein, di D. Winnicott, di H. Rosenfeld, di E. Brenman, di D. Meltzer e di molti altri divenne oggetto di studio e di elaborazione da parte degli psicoanalisti milanesi. Tennero seminari anche A. Green, J. Chasseguet Smirgel, L. Grinberg

Negli anni '70, il Centro visse un grande fermento di idee con Franco Fornari

.

1925 - Fondazione della Società Psicoanalitica Italiana

Il Centro Psicoanalitico di Roma  è una delle dieci sezioni in cui è articolata sul territorio nazionale la Società Psicoanalitica Italiana

 ( Fa parte della International Psychoanalytical Association , che è l’organizzazione internazionale che raggruppa e legittima gli psicoanalisti

di tutto il mondo e ne garantisce l’elevato standard professionale.

La sua fondazione risale al 1962 ad opera di Bellanova, Fajrajzen, Gaddini, Muratori, Pontani, Traversa ed Emilio Servadio. La psicoanalisi ha spento i suoi lumi dopo la partenza del triestino Edoardo Weiss per gli Stati Uniti. L'amico di Servadio, Perrotti e Musatti fu messo alla porta nel 1939 dalle leggi razziali di Mussolini

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