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Elenco psicoterapie
Scheda sulla psicoterapia a
cura di
Vittorio Mendicino
(scuola,indirizzo,approccio,orientamento)
Il significato odierno di psicoterapia proviene dalla pratica
clinica, dalle teorizzazioni esistenti, nonché dagli studi e dalle ricerche
apportate dalla psichiatria, dalla psicologia accademica e dalla
psicoanalisi.
La psicoterapia agisce sull'interiorità
del paziente, sul suo vissuto soggettivo; offre spazio al suo racconto,
favorisce la presa di coscienza, l’integrazione, accende fiducia nelle
dinamiche interiori.
Tutti questi elementi sono alla base di
ogni forma di psicoterapia.
Nella nomenclatura attuale esistono vari
tipi di psicoterapia: nella pratica in realtà, secondo noi, la psicoterapia
è una soltanto.
La differenza è costituita più dalla
figura del terapeuta che dalla scuola di appartenenza, anche se spesso
esiste una certa logicità e coerenza da entrambe le parti.
La tecnica di base “visibile” è quella
che si fonda sulla relazione verbale, sul parlare. Tuttavia : “le parole
sono da intendere anche come fossero le carrozze del treno (contenitore) che
trasportano il (contenuto) rappresentato da presenza o assenza di senso,
affetti integri o rovinati, emozioni sorde,affetti abbinati a
ritorsione….mire o mete ispirate a prudenza difensiva o ad assalti
vendicativi, volte verso ambiti riparativi e ricostruttivi o in missione di
giustiziere, di vendicatore, di distruzione e morte”.
La prima forma di psicoterapia è la
psicoanalisi ideata da Sigmund Freud.
La psicoanalisi è anche una forma di
psicoterapia: con questo nome si intende precisamente la psicoterapia che
risponde all' impostazione della scuola originata dall'opera di Sigmund
Freud, proseguita, arricchita ed estesa dai suoi allievi, sia da quelli
ortodossi che dai dissidenti.
Oggi la psicoanalisi intesa come
psicoterapia ha decisamente allargato il suo ambito operativo. Ai tempi di
Freud la psicoterapia era riservata praticamente alla cura dei disturbi
nevrotici, oggi tratta sia le nevrosi che le psicosi. La psicoanalisi oramai
è di routine, utilizzata sia per capire ed aiutare (curare) le persone
individualmente, che in gruppo, collettivamente (vedi i gruppi e le comunità
terapeutiche impostate analiticamente).
In essa, il paziente del terapeuta è il terapeuta del paziente; concordano
le modalità (setting) e il programma consiste in una serie di incontri. Lo
scopo delle sedute è quello di dare e ricevere benefico aiuto. L’incontro
di psicoterapia nasce sulla base di un preciso presupposto: “Il paziente ha
qualche disturbo, il terapeuta ha competenze per aiutarlo”. (teoria,
tecnica, esperienza, empatia).
Gli incontri all’interno del “setting” producono col tempo l' alleanza
terapeutica (questa può essere immediata, ostacolata, ritardata, scarsa,
buona, assente).
La modalità con cui avviene l'alleanza
(transfert), corrisponde allo stile con cui il paziente interagisce con i
genitori, con il mondo intero e con il mondo interno. Rappresenta la sua
storia evolutiva. Nella realizzazione di questa alleanza interviene anche la
figura del terapeuta (controtransfert). Le interferenze che hanno maggiore
rilievo costituiscono anche “il motore” di comprensione della relazione. Le
resistenze sono di natura involontaria, ed inconscia. Rappresentano le
tracce dei contenuti emotivi ed affettivi che vengono pensati o impediti,
ostacolati o temuti.
La cura psicoterapica ha poco effetto quando l’incontro si svolge e si
manifesta soltanto con espressioni teoriche , senza l’indispensabile
coinvolgimento emotivo. Senza quella affettività generatrice di senso,
ovvero di “amore, odio e conoscenza”.
La psicoterapia “dotata di teoria e prassi” fa capo a Freud e a tutti
i suoi successori, ortodossi o dissidenti che siano. Contributi teorici e
pragmatici importanti in tal senso sono stati forniti man mano da autori
internazionali come : Ferenczi, Reich,Sullivan, Alexsander,Kris,Green,
Klein,Winnicot, Fairbarn, Balint,Racamiere, Bick, Bion…
La psicologia analitica fa capo alle
concezioni di Carl Gustav Jung
La psicologia individuale è ispirata all'insegnamento di Alfred Adler.
La terapia bioenergetica è stata fondata da Wilhelm Reich.
Questo tipo di terapia è stata sviluppata successivamente da Alexander
Lowen.
La terapia "centrata sul cliente" fa capo a Carl Rogers.
La terapia relazionale della famiglia (comunicazione, sistemi)
La terapia cognitivista rappresenta una evoluzione positiva e moderna
delle impostazioni comportamentiste.
Lo psicodramma come psicoterapia fa capo a J. L. Moreno.
La psicoterapia di gruppo ha come riferimento di base Bion.
La Gruppoanalisi fa riferimento a
Foulkes
Esistono molte scuole, indirizzi, approcci,orientamenti di psicoterapia. Di seguito ne riportiamo
alcune:
Psicoterapia
individuale
Psicoterapia dinamica
Psicoterapia sistemico relazionale
Psicoterapia comportamentale
Psicoterapia cognitiva
Psicoterapia infantile (A. Freud,Kris, M.Klein, Mhaler,Tustin,Bick,Winnicot)
Psicoterapia di gruppo (Bion)
Psicoterapia gruppoanalisi (Foulkes)
Psicoterapia
breve (Malan)
Psicoterapia attiva (Ferenczi)
Psicoterapia correttiva (Alexsander)
Indicazioni alla psicoterapia:
La psicoterapia è indicata sia per la cura dei disturbi mentali, ma anche
per risolvere problemi psicologici di vario tipo, problemi legati al
rapporto con altre persone, con i figli col partner, o problemi di salute
che si manifestano con sintomi di tipo fisico (per esempio, dolore, spasmi,
tic, muscolari, ulcera da stress). Problemi di disadattamento scolastico, di
aridità affettiva.
A secondo
dell'orientamento teorico dello psicoterapeuta e delle peculiarità insite
nello specifico caso, la psicoterapia può coinvolgere solo l'individuo che
cerca aiuto, come anche i suoi familiari o altre persone a lui vicine.
In certi casi la psicoterapia si svolge in gruppo, il gruppo può essere
formato sia da persone che presentano problemi simili, che diversi.
La durata del trattamento e la frequenza come la lunghezza delle sedute
varia in funzione del tipo di orientamento teorico del terapeuta, dalla sua
personale valutazione del caso e di altre variabili.
Aspetti comuni a tutte le psicoterapie
Le diverse psicoterapie dovrebbero avere in comune :
- la predisposizione a una relazione che porta a coinvolge emozionalmente
il paziente (che chiede aiuto) e il terapeuta (che dà aiuto). Questo tipo
di relazione assume un significato sia di alleanza che di esistenza ,
oltre che di punto di partenza: “terreno arido da coltivare” . “la dove
c’era l’Es ci sarà l’Io (Freud)”. “ il campo dominato dagli elementi beta,
sarà bonificato con gli elementi alfa).
- un luogo specifico, protetto e rassicurante;dove avvengono gli incontri,
dove viene edificata la relazione, - una teoria che sopporta le spiegazioni
plausibile per il problema del paziente e coerente con la processualità
terapeutica.
-La convinzione del terapeuta che il paziente è potenzialmente in grado di
fare qualcosa per il problema per cui cerca aiuto;
Teorie e procedure psicoterapeutiche
Durante la psicoterapia, in genere, lo psicoterapeuta spiega al paziente che
cosa ha originato il suo malessere, che cosa lo mantiene e che cosa può
risolverlo. In questo modo il paziente capisce che cosa gli sta succedendo
(o perlomeno capisce qual è il punto di vista del terapeuta in proposito) e
lo psicoterapeuta e il paziente cominciano a intendersi su alcuni termini e
concetti importanti e utili per il proseguimento del rapporto terapeutico.
È importante che paziente e terapeuta si comprendano a vicenda, che "parlino
la stessa lingua", anche se all'inizio questo non succeda (anche bambino e
madre inizialmente ciancicano,conquistano la comprensione col tempo
compartecipando l’esperienza ).
Daltronde a differenza degli psicofarmaci, la psicoterapia per essere
efficace richiede collaborazione e partecipazione attiva da parte del
paziente e del terapeuta.
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